Ipazia D’Alesandria

-L’8 marzo ricorre la morte di Ipazia Alessandrina, scienziata e filosofa pagana.
Matematica, astronoma e filosofa, come aveva già attestato il padre, Ipazia aveva tutti i titoli per succedere al padre nell’insegnamento di queste discipline nella comunità alessandrina, inventrice del Planetario e grandi opere matematiche.
In un clima di fanatismo, di ripudio della cultura e della scienza in nome della crescente religione cristiana, Ipazia venne trucidata nel marzo del 415, lapidata in una chiesa da una folla di fanatici. Il suo nome è tornato famoso durante l’Illuminismo, quando molti autori hanno iniziato a ricordarne la sua libertà di pensiero e l’alto livello a cui erano giunti i suoi studi. Da allora viene ricordata come un simbolo della libertà di pensiero e dell’indipendenza della donna, oltre che come martire del paganesimo e in generale del dogmatismo fondamentalista.

 

La Lotta Socialista delle Donne

-La data dell’8 marzo è stata scelta come “Giornata Internazionale della Donna” in occasione della Seconda conferenza delle donne comuniste, svoltasi a Mosca nel 1921: in questa occasione fu proposta e approvata l’istituzione di un’unica giornata per le celebrazioni, dato che fino a quel momento queste avvenivano nei diversi Paesi in date differenti.
La celebrazione di una Giornata della donna è stata inaugurata nel 1910, in occasione della Conferenza Internazionale delle Donne Socialiste che si proponevano di ottenere parità di trattamento rispetto agli uomini, con particolare riferimento al diritto di voto.

 

 

Le Streghe

-L’8 marzo è un giorno per la memoria delle donne che hanno combattuto.
Vogliamo dunque ricordare tutte le nostre sorelle che fra il 1257 al 1816, dopo l’instaurazione dell’Inquisizione contro le “streghe” e contro gli “eretici” furono bruciate sul rogo: gli storici hanno stimato che furono sterminate tre milioni di “streghe”, all’80% donne in giovane età e bambine.
Ma chi erano in realtà queste streghe?
Donne un po’ speciali, socialmente difficili da addomesticare, mai integrate nella società maschilista: oggi le definiremmo ‘borderline’. potevano essere abili erboriste o cartomanti, gattare o semplici donne dai tratti somatici curiosi, come le donne albine.

Oggi l’Inquisizione non esiste più, è vero; ma le donne, le donne vere, capaci di avere una vita propria senza inchinarsi mai, ancora vengono etichettate in ogni modo e emarginate: noi per queste donne non chiediamo una festa: chiediamo semplicemente RISPETTO e LIBERTA’.

Questo è dunque un giorno per celebrare ciò che le donne rappresentano e portano in questo nostro mondo, l’emozione e il sentimento che continuamente lottano per farsi spazio in un mondo rigido, crudele e razionale. Una giornata che dovrebbe rievocare il senso di meraviglia e forza che proviamo quando qualcosa di apparentemente fragile continua a vivere, crescere e persino spezzare le costrizioni che la limitano.

Avatar

0 Commenti

Commenta

Calendario Eventi

<< Apr 2019 >>
lmmgvsd
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30 1 2 3 4 5
error: Contenuto protetto!!!