Colpo di Stato

Così l’ha definito l’ex presidente della Bolivia Evo Morales, al quale le forze militari hanno “suggerito” di abbandonare la sua posizione a seguito delle proteste svoltesi nelle ultime settimane nel paese.

Il presidente Evo Morales, ha governato il paese per gli ultimi 14 anni ed era al suo quarto mandato da Presidente a seguito delle ultime controverse elezioni.
Morales è un leader apertamente socialista che ha spesso accusato gli americani di imperialismo e di intromissioni negli affari dei paesi dell’America Latina. Nei suoi lunghi anni al governo, Morales ha intrapreso numerose misure a favore degli indios, che costituiscono la maggioranza della popolazione della Bolivia, e per la riduzione della povertà, ha combattutto contro l’inquinamento, lo sfruttamento delle risorse, il disboscamento, anche contro i “giganti” del resto del mondo, ma è stato accusato di aver gestito il potere in modo autoritario.

La pressione ad abbandonare la carica è stata appoggiata dal Presidente degli stati uniti ed ora l’ex Presidente della Bolivia ha abbandonato il paese, in quanto sotto mandato di arresto, mentre membri del suo partito sono rifugiati nelle ambasciate.

La Bibbia è tornata a palazzo

Mentre i suoi oppositori si fanno largo fra le strade e le camere del palazzo brandendo crocifissi, rosari e bibbia, in un o scenario medievale da caccia alle streghe, leggiamo su un post della giornalista Romina Migus

La seconda vice presidente del Senato di estrema destra Jeanine Añez,  si auto proclama alla presidenza dello stato plurinazionale della Bolivia sostenuta dai militari.  Invade il palazzo presidenziale con un’enorme Bibbia urlando, come il suo mentore golpista Luis Fernando Camacho,: “La Bibbia è tornata a palazzo!”.
Questo colpo di stato è stato operato da fondamentalisti religiosi.
Sarebbe opportuno che i laici di ogni luogo lo rifiutassero. Nel frattempo, la resistenza popolare si sta organizzando.

Rai News riporta:

Añez , 52 anni, un’attivista per i diritti delle donne ed ex conduttrice televisiva, ha assunto la carica di presidente ad interim anche se le è mancato il quorum in aula dopo che il partito di Morales ha boicottato la sessione e non ha prestato il giuramento di rito prima di apparire sul balcone del vecchio palazzo presidenziale indossando la fascia che spetta al capo dello Stato boliviano

Evo Morales fù l’autore della Dichiarazione Universale dei Diritti della Madre Terra che egli presentò alle Nazioni Unite già nell’anno 2008 e che la nostra associazione Makaniya ha sottoscritto nel proprio statuto. Un testo meraviglioso ed estremamente significativo che se ascoltato al tempo non avrebbe reso necessario neanche il Climate Strike di Greta Thurnberg e che forse avrebbe potuto fare la differenza riguardo lo sfruttamento delle risorse ed i cambiamenti climatici.

Potete scaricare una copia della dichiarazione CLICCANDO QUI. 

 

Salutiamo Morales ovunque egli sia, con la speranza che questo ennesimo sopruso ai sostenitori della Madre Terra, questo atto di guerra nei confronti dei popoli nativi ed il colpo di stato manovrato dalle forze di estrema destra possa essere rivendicato e punito come tale.

Aggiornamento al 17/11/2019

Le forze militari attaccano i quartieri abitativi degli indigeni

Avatar

0 Commenti

Commenta

Calendario Eventi

<< Dic 2019 >>
lmmgvsd
25 26 27 28 29 30 1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30 31 1 2 3 4 5

Eventi

  • Non ci sono eventi
error: Contenuto protetto!!!