Data / Ora
Date(s) - 20/04/2018
17:00 - 22:00
Luogo
Hell Fire Club
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Quando si parla di magia nei tempi antichi, si pensa inevitabilmente al Medioevo.
In realtà le pratiche magiche non solo risalgono molto più addietro nel tempo ma soprattutto sono attestate con certezza anche in quella che, almeno fino a tutto il XIX sec., era stata considerata la patria della ragione e della razionalità: la Grecia. Invece, come i ritrovamenti archeologici hanno permesso di dimostrare, anche i razionali Greci non erano insensibili al fascino dell’occulto e alla possibilità di piegare le forze sovrumane al proprio volere per raggiungere i propri scopi.
In questo incontro si vuole fornire una introduzione alla magia antica, presentando alcuni degli oggetti più tipici dei rituali magici greci, dalle laminette plumbee delle maledizioni alle sconcertanti bamboline voodoo. Un’occasione unica per risalire indietro nel tempo, tra superstizioni, rituali, feticci, odio profondo e amore disperato. Tra gli Dei del sottosuolo e non solo…
Malvista nella Roma repubblicana in quanto pratica vana, superstiziosa e nociva (venefica), in epoca imperiale essa venne informalmente accettata e distinta in due grandi tipologie: la teurgia e la ben più diffusa goezia (da goes, lamento), che includeva ogni sorta di pratica magica slegata dalla religiosità pubblica e dalla filosofia, e che in genere faceva appello a forze del mondo sotterraneo (come Serapide, Ecate, i demoni inferi, le anime dei morti e via dicendo)
Ampie testimonianze dell’arte goetica comprendono veri e propri prontuari, con formule contro le più svariate affezioni o per ottenere gli effetti più diversi (dalla vincita al gioco all’acquisizione dell’invisibilità, dall’estinzione di un incendio alla protezione da ladri e animali, da esorcismi contro gli spiriti maligni a metodi per procurarsi l’amore, e via dicendo).
Spesso la goezia, almeno a partire dal I secolo a.C., si tradusse nella creazione di amuleti e gemme incise, e tale pratica si sviluppò soprattutto nella Tarda Antichità (in particolare quelle dette abraxas, dal nome dell’entità raffigurata, nata in ambienti gnostici, o il quadrato del sator arepo di matrice cristiana): essi servivano per proteggersi da pericoli invisibili, demoni, fantasmi e malattie
16:00 – 18:30
Archeo-antropologia Esoterica:
Le pratiche magiche nell’antica Grecia
18.30 – 19.00
Approfondimenti di goetia
Costruzione del feticcio personale
Forniremo Materiali:
– Argilla pura
– Papiro o pergamena vegetale
Costo del workshop: 35€
Prenotazione obbligatoria: Acconto 10€
Minimo 5 Iscritti per l’ufficializzazione
Ambra Viglione
Parsel Samael
Rebis On
Amedeo Longobardi
HELL FIRE CLUB – ex Overtime
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